22 Feb 2011

Rassegna Stampa Fiscale

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Martedì 22 Febbraio  2011

RASSEGNA STAMPA FISCALE

Titolo: Cessioni col bollino
Autore: Debora Alberici
Fonte: Italia Oggi pag:  24
Sentenza della Cassazione sulle quote delle Snc. Il reddito delle società di persone va sempre imputato pro-quota a ciascun socio. La cessione della partecipazione societaria fa cadere l’accertamento induttivo solo dopo la trascrizione nel registro delle imprese. Lo hanno stabilito i giudici del Palazzaccio con la sentenza n. 3946 del 2011, respingendo il ricorso di una contribuente, socia in una società semplice al 50% che aveva ceduto quasi tutta la sua quota scendendo al 2%.
Titolo: Imprese in passivo alle strette
Autore: Fabrizio G.Poggiani
Fonte: Italia Oggi pag:  26
Con la circolare n. 4/E del 15 febbraio 2011 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle imprese in perdita sistemica. Il monitoraggio scatta quando vengono rilevate perdite fiscali per due esercizi consecutivi. Il piano dei controlli sarà sviluppato a livello locale di concerto tra gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, della Guardia di finanza e dell’Inps. Restano escluse dal monitoraggio le imprese in perdita fiscale se la stessa si realizza per effetto dell’erogazione di compensi ad amministratori e soci. Parimenti escluse sono le imprese che hanno realizzato un aumento di capitale a titolo oneroso quantomeno pari alle perdite realizzate e quelle che realizzano perdite tributarie in esercizi non consecutivi.
Titolo: I ruoli passano dall’F24 Accise
Autore: Andrea Bongi
Fonte: Italia Oggi pag:  27
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 18/E di ieri, ha istituito il codice tributo denominato ‘Ruol’ per la compensazione delle somme iscritte a ruolo attraverso il modello F24 Accise. Compilando questa particolare delega di pagamento sarà possibile evitare la compensazione orizzontale. Per le nuove procedure di compensazione delle somme iscritte a ruolo per imposte erariali e relativi accessori il primo appuntamento è quello del 16 marzo. Il modello F24 Accise è reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Al via le nuove compensazioni’ – pag. 29)
Titolo: Telematica per i premi
Autore:
Fonte: Italia Oggi pag:  27
Per il versamento delle imposte e dei contributi dovuti sui premi assicurativi riscossi l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 19/E di ieri, ha istituito un nuovo codice identificativo ’70’ da utilizzare quando il pagamento, con il modello F24 Accise, è effettuato da un rappresentante fiscale con addebito sul proprio conto corrente. La denuncia dei premi e il versamento delle relative imposte e contributi devono avvenire in modalità telematica.
Titolo: Firme false tra coniugi, non cade la pretesa fiscale
Autore: Debora Alberici
Fonte: Italia Oggi pag:  27
La cartella fiscale resta valida anche di fronte ad imbrogli familiari. La pretesa di pagamento notificata alla moglie è infatti valida anche se il marito, co-dichiarante, ha falsificato la firma di lei facendola figurare, a sua insaputa, come imprenditore. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 3944 del 21 febbraio 2011. Secondo i giudici della sezione tributaria il coniuge ingannato può chiedere all’altro un risarcimento del danno, ma il raggiro non costituisce un’esimente per il fisco.
Titolo: Milleproroghe con fiducia bis
Autore: Marco Mobili
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  7
Il ‘milleproroghe’ arriva oggi all’esame di Montecitorio. I tempi sono però stretti perché il testo va convertito entro domenica. Sono molte le proteste sollevate: dal mondo della cultura e della lirica che chiede il parziale ripristino dei tagli subiti con la manovra estiva, all’allarme sollevato dalla Protezione civile che vede in pericolo la sua autonomia operativa dall’obbligo del concerto con l’Economia sulle ordinanze di emergenza. Le discussioni dividono anche il mondo dell’avvocatura sulla parziale proroga della media-conciliazione. L’Oua, l’organismo unitario dell’avvocatura, ha già minacciato uno sciopero per le prossime settimane.
Titolo: Tempi più lunghi per il decreto semplificazioni
Autore: C.Fo. e M.Mo.
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  7
Il decreto per la semplificazione e lo sviluppo chiede più tempo. Prima di mettere a punto il testo definitivo occorreranno diverse riunioni. L’Esecutivo, nei giorni scorsi, ha chiarito che il pacchetto di misure da varare dovrà far parte del programma nazionale di riforma da presentare in sede Ecofin. Un programma che dovrà rispondere agli obiettivi strategici comunitari come più volte ha sottolineato il Ministro Tremonti. Il decreto sulle semplificazioni dovrebbe affiancarsi al ddl concorrenza, anche se il tecnici dell’Economia stanno studiando la possibilità di accorpare tutto nel decreto legge. I tempi sono però lunghi perché il Governo attende di poter contare su una maggioranza forte almeno nelle commissioni strategiche della Camera come Affari costituzionali e Bilancio, dove i numeri attuali non consentono di lavorare in sicurezza.
Titolo: La sede della casa madre obbliga alla comunicazione
Autore: Alessandro Antonelli e Alessandro Mengozzi
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  10
Comunicazioni black list. Entro fine mese gli operatori mensili possono inviare la comunicazione relativa al mese di gennaio per le operazioni realizzate con operatori black list. Entro lo stesso termine i contribuenti mensili potranno rettificare, senza sanzioni, gli elenchi relativi al mese di dicembre, così come i contribuenti trimestrali potranno integrare la comunicazione relativa al quarto trimestre 2010. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che rientrano nell’obbligo di comunicazione anche le prestazioni svolte da una stabile organizzazione in un Paese black list a favore di clienti e fornitori anch’essi domiciliati in Paesi black list. Vanno inoltre comunicate le prestazioni che la stabile organizzazione, situata in un Paese non black list, pone in essere con operatori domiciliati in Paesi black list.
Titolo: Rettifica a favore in quattro anni
Autore: Dario Deotto
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  33
Le dichiarazioni tributarie possono essere rettificate entro il 31 dicembre del quarto anno successivo. Questo è il parere di numerose commissioni tributarie provinciali e regionali favorevoli alla scadenza lunga per l’integrativa. L’Agenzia delle Entrate conferma, invece, il termine più breve: trascorso l’anno successivo alla presentazione della dichiarazione non è più possibile correggere la dichiarazione fiscale a proprio favore. L’unica possibilità resta quella dell’istanza di rimborso.

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