23 Feb 2011

Rassegna Stampa Fiscale

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Titolo: Milleproroghe, alt di Napolitano ‘Eluso il vaglio del Quirinale’
Autore: Marzio Breda
Fonte: Corriere della Sera pag:  14
Il Quirinale ha imposto lo stop sul milleproroghe. Il provvedimento sembra una finanziaria e mortifica le prerogative del Parlamento. Questo, in sintesi, il rilievo del Colle espresso in una lettera inviata ai Presidenti di Camera e Senato e di persona al premier Berlusconi durante un colloquio svoltosi ieri pomeriggio. Tanto erano severe e puntuali le osservazioni di metodo espresse da Napolitano che al premier Berlusconi non è rimasto altro che convenire, abbozzando qualche scusa e promettendo di porre rimedio. Ciò comporta la necessità di riparametrare il testo e l’iter del milleproroghe: una faccenda piuttosto complicata. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Napolitano, ultimo avvertimento’ – pag. 3 e Il Sole 24 Ore: ‘Napolitano: milleproroghe alt’ – pag. 11)
Titolo: L’ipotesi: prima il ‘sì’ e poi la correzione
Autore: Mario Sensini
Fonte: Corriere della Sera pag:  15
Il Governo è al lavoro per ovviare ai rilievi espressi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sul decreto ‘milleproroghe’. Tra le possibili soluzioni (in ballo ce ne sono tre) l’orientamento dell’Esecutivo sembra essere quello di evitare una terza lettura del decreto al Senato. Magari seguendo la strada indicata dal Colle. A meno di non stralciare tutte le norme estranee alle proroghe di termini di legge e tentare, dopo il via libera della Camera, un nuovo passaggio al Senato prima della scadenza del 27 febbraio, con due soluzioni. Se il Governo riuscisse a far approvare il testo uscito dal Senato subito dopo apporterebbe le correzioni chieste dal Colle. Ma se ciò non accadesse per le barricate dell’opposizione il decreto decadrebbe e potrebbe essere reiterato ma solo parzialmente. A Napolitano certe novità introdotte al decreto non vanno affatto giù. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Un maxiemendamento per salvare le proroghe’ – pag. 10)
Titolo: Un premio alle società revisionate
Autore: Cristina Bartelli
Fonte: Italia Oggi pag:  27
Il Presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, Claudio Siciliotti, durante il 2° forum di Milano sul bilancio delle società italiane ha proposto al presidente di Andaf (associazione direttori amministrativi e finanziari), Fausto Cosi, di varare un sistema premiale per le società revisionate. Accanto agli obblighi e ai costi della revisione ‘sarebbe utile uno strumento che protegga dagli accertamenti fiscali e che fornisca una corsia privilegiata per l’accesso al credito delle pmi’.
Titolo: Commissione, comanda solo uno
Autore: Valerio Stroppa e Gianni Macheda
Fonte: Italia Oggi pag:  29
No al regime della ‘doppia dirigenza’ per le commissioni tributarie. Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, con la risoluzione n. 2 dell’8 febbraio 2011, è intervenuto per dirimere i conflitti tra i presidenti di commissione e i direttori di segreteria. In caso di contrasti, per non pregiudicare lo svolgimento dell’attività giurisdizionale, spetta al presidente adottare i provvedimenti urgenti. Gli atti, scritti e motivati, devono poi essere comunicati a Palazzo Chigi, al Cpgt e agli altri organismi ministeriali competenti, con le eventuali osservazioni del direttore della segreteria.
Titolo: Compensazioni, occhio al passato
Autore: Duilio Liburdi
Fonte: Italia Oggi pag:  30
Piena operatività del blocco delle compensazioni al test di quelle già effettuate dal contribuente. Occorrerà capire se le operazioni poste in essere in presenza di contestazioni potranno essere ‘ripescate’ e sanzionate dall’Agenzia delle Entrate. Resta da chiarire, inoltre, la questione dell’applicazione delle disposizioni in capo ai curatori fallimentari. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto e della risoluzione contenente il codice tributo per la compensazione dei crediti erariali è tutto pronto in vista della prima scadenza utile fissata al 16 marzo 2011.
Titolo: Extracapitolato agevolato
Autore: Roberto Rosati
Fonte: Italia Oggi pag:  31
Con la risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’aliquota Iva per i lavori nelle abitazioni. Se ci sono i requisiti ‘prima casa’ i lavori extracapitolato sono soggetti all’aliquota agevolativa del 4% anche se commissionati all’impresa costruttrice direttamente dal socio assegnatario, anziché dalla cooperativa edilizia che realizza l’immobile abitativo. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Migliorie sulla prima casa ante-consegna con Iva al 4%’ – pag. 34)
Titolo: Cessioni e rimborsi di buoni acquisto sono fuori dal campo dell’imposta
Autore: Franco Ricca
Fonte: Italia Oggi pag:  31
Rispondendo ad un quesito formulato da una società l’Amministrazione finanziaria, con la risoluzione n. 21/E di ieri, ha chiarito che la cessione e il rimborso di ‘buoni acquisto’ sono operazioni estranee al campo di applicazione dell’Iva. Il prelievo scatta, invece, quando il beneficiario provvede a comprare beni e servizi. Nell’interpello la società ha espresso la volontà di emettere un nuovo tipo di buono, spendibile presso una rete di esercizi convenzionati, avente lo scopo di individuare il creditore della prestazione incorporata nel documento. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Senza valore aggiunto la cessione dei buoni’ – pag. 34)
Titolo: Formazione, non è solo un obbligo
Autore: Filippo Cappellini segretario giunta nazionale Ungdcec
Fonte: Italia Oggi pag:  37
Dopo un primo triennio di rodaggio l’Unione dei giovani dottori commercialisti (Ungdcec) fa il punto sulla formazione professionale continua e sull’efficacia complessiva del sistema. E’ indubbio che l’aggiornamento professionale rappresenta un’irrinunciabile opportunità di qualificazione, ma oggi viene percepita dai più come un adempimento finalizzato ad accumulare il monte-crediti necessario per evitare le sanzioni ordinistiche. La percezione primaria è, dunque, formazione uguale obbligo. Non dovrebbe essere così. E’ auspicabile che in ogni Ordine un comitato scientifico valuti il livello qualitativo degli eventi formativi accreditati.
Titolo: Alla chiusura dei bilanci il test degli importi sospesi
Autore: Luca Gaiani
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  12
La chiusura dei bilanci al 31 dicembre 2010 chiede di prestare grande attenzione alle voci a cavallo d’anno perché le regole civilistiche non sempre coincidono con quelle del Testo unico. Per le merci in viaggio occorre guardare alla data della partenza anche quando i beni arrivano nell’esercizio successivo. Il criterio della partenza va applicato a meno che il contratto non disponga diversamente. Il rinvio della competenza del ricavo e del costo all’anno successivo si avrà solo in presenza di pattuizioni esplicitate nel contratto di vendita che differiscano a tale momento il trasferimento della disponibilità giuridica del bene stesso.
Titolo: Ruralità negata in 570mila casi
Autore: Marco Mobili
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  34
Il direttore dell’Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno, nel corso dell’audizione di ieri in commissione Finanze della Camera ha detto che al catasto edilizio urbano sono state censite circa 570mila unità immobiliari precedentemente comprese fra i fabbricati rurali. L’incremento di rendita catastale ammonta a circa 115milioni di euro. Durante l’audizione sono stati ricordati i risultati conseguiti dal Territorio nell’attività di contrasto all’elusione e all’evasione fiscale sui cosiddetti ‘immobili ex rurali’. Al 31 dicembre 2010 gli uffici hanno censito 870mila immobili da verificare. Gli accertamenti sono stati 450mila (il 52%). Si stima una crescita di 50milioni di euro per le casse comunali se solo il 35% delle unità immobiliari scoperte come non rurali vengano utilizzate come abitazione principale.
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