03 Mar 2011

Rassegna stampa fiscale

0 Comment
Titolo: Fisco comunale, la Camera approva Calderoni: sì alla proroga di 4 mesi
Autore: Lorenzo Fuccaro
Fonte: Corriere della Sera pag:  10
La Camera ha votato ieri la fiducia sul federalismo municipale. Soddisfatto Umberto Bossi che già guarda, non senza un pizzico di preoccupazione, ai prossimi passaggi sul federalismo provinciale e regionale. ‘Abbiamo fatto un giro di mattoni in più, siamo quasi al tetto’ – ha detto il leader del Carroccio che ha aggiunto ‘Noi vogliamo completare il federalismo, poi vediamo. Siamo con i piedi per terra’. La Lega riconosce al Cavaliere di essere stato ai patti. Per il segretario del Pd Bersani la legge è un pasticcio perché aumenta le tasse. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Via libera al federalismo municipale’ – pag. 4 e Italia Oggi: ‘Federalismo fiscale in cassaforte’ – pag. 29)
Titolo: La ripresa alleggerisce i correttivi
Autore: Antonio Crescione
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  31
Entro marzo dovranno essere approvati i correttivi a Gerico per l’anno di imposta 2010. I correttivi agli studi di settore dovranno essere calibrati sulla crisi in corso e dovranno tenere conto dei segnali di crescita che si sono registrati l’anno passato in alcuni settori. Per esempio la crisi è stata meno forte per i soggetti che operano con l’estero. Sarà pertanto possibile che gli incentivi confermati siano calibrati in modo da tenere conto delle migliori performance di chi ha operato sia con l’estero sia sul mercato italiano. Per avere un quadro preciso di come opereranno i correttivi occorrerà attendere la fine del mese quando sarà terminata l’analisi di tutti i dati.
Titolo: Nuova chance sulle rate
Autore: Andrea Taglioni
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  31
Il decreto ‘milleproroghe’ consente a chi ha saltato il pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate di proseguire nella rateizzazione delle somme iscritte a ruolo a condizione che sia provata l’improvvisa difficoltà economico-finanziaria che ha impedito il versamento. La temporanea situazione di difficoltà deve essere provata in modo differente a seconda del soggetto richiedente. Per le persone fisiche è determinante il dato Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente) mentre per le società di capitali e di persone occorre dimostrare lo stato transitorio di incapacità ad adempiere. Sono sempre più numerose le rateazioni concesse da Equitalia. Al 31 dicembre 2010 hanno raggiunto quota un milione per un importo che supera i 14 miliardi di euro.
Titolo: Niente tagli a revisori e sindaci di enti pubblici
Autore: Gianni Trovati
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  33
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, con tre note interpretative diffuse ieri, sostiene che i revisori dei conti impegnati negli enti pubblici ed i professionisti che siedono nei collegi sindacali delle aziende che ricevono finanziamenti pubblici non devono essere coinvolti dai tagli ai compensi imposti dalla manovra estiva 2010. I professionisti affermano che i compensi sono stati fissati nel 2005 e non sono stati mai sottoposti all’aggiornamento triennale come previsto per legge. In sostanza, per il Consiglio nazionale la categoria ha già dato. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Revisori p.a., no alla decurtazione dei compensi’ – pag. 29)
Titolo: Pignoramento presso terzi a largo raggio
Autore: Luigi Lo vecchio
Fonte: Il Sole 24 Ore pag:  33
Con la circolare n. 8/E/2011, diramata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di pignoramenti presso terzi, il terzo erogatore che paga le somme pignorate deve effettuare una ritenuta d’acconto del 20% a prescindere dalla categoria reddituale alla quale appartiene il credito oggetto di tutela. Spetta al creditore attestare la natura non reddituale delle somme dovute. In tal caso il terzo erogatore sarà tenuto ad inserite i dati del creditore nel proprio modello 770 consentendo così il controllo incrociato da parte del fisco. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Pignoramenti, ritenute su misura’ – pag. 21)
Titolo: Il decreto milleproroghe.
Autore:
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  45
Il Sole 24 Ore conclude la pubblicazione del decreto legge 29 dicembre 2010 n. 225 coordinato con le modifiche introdotte dalla legge di conversione n. 20/2011. Il provvedimento è stato pubblicato sul Supplemento ordinario 53/L alla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2011.
Titolo: Equitalia: grandi debitori pagano
Autore:
Fonte: Italia Oggi pag:  21
Equitalia, con una nota diffusa ieri, ha ribadito i dati sull’attività di recupero del gruppo della riscossione nel 2010. I numeri indicano un incremento complessivo del 15% rispetto al 2009 (+27% sul 2008), per un valore che alla fine del 2010 si attesta a 8,9 miliardi tra imposte, tasse e contributi non pagati dai contribuenti, ma dovuti ai vari enti creditori. Rispetto al 2009 sono aumentati del 17% gli incassi dai grandi debitori, cioè da coloro che vantano debiti superiori ai 500mila euro. L’importo complessivo delle somme da questi versate ha rappresentato il 20% del totale riscosso. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Equitalia più efficace contro i grandi debitori’ – pag. 31)
Titolo: Accertamenti in termini blindati
Autore: Duilio Liburdi
Fonte: Italia Oggi pag:  25
Il raddoppio dei termini per l’accertamento tributario cozza con la notifica nei termini ordinari. Occorre comprendere, pertanto, se il raddoppio possa operare una volta decorso il termine decadenziale previsto dalle norme in materia di imposte sui redditi e Iva. Secondo la Commissione tributaria provinciale di Massa Carrara ha norma deve essere intesa come una generale previsione di raddoppio dei termini di accertamento indipendentemente dal momento della notifica dell’atto. La Visco-Bersani sarebbe inoltre applicabile anche ai fini degli accertamenti Irap.
Titolo: San Marino striglia le finanziarie
Autore: Gabriele Frontoni
Fonte: Italia Oggi pag:  27
San Marino detta nuove regole per le finanziarie. Al fine di ridurre l’alone di opacità che ruota attorno agli operatori del settore sanmarinesi la Banca centrale del Titano ha stilato una bozza di regolamento per l’attività di concessione di finanziamenti e nuovi criteri di valutazione del rischio creditizio. L’intervento si è reso necessario dopo i recenti episodi che hanno visto protagoniste alcune finanziarie accusate di infiltrazioni malavitose. In futuro tutte le finanziarie di San Marino dovranno avere la forma delle società per azioni.
[top]