10 Mar 2011

Rassegna stampa fiscale

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Titolo: Slitta il decreto Calderoli
Autore: Eugenio Bruno e Carmine Fotina
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  6
Slittano ancora gli incentivi per lo sviluppo e le semplificazioni. Il decreto di riordino arriverà dopo Pasqua. Lo ha annunciato il Ministro Roberto Calderoli per il quale ‘Serve prima riportare la maggioranza nelle commissioni a partire dalla Bilancio’. Ad oggi, infatti, i rapporti di forza sono ancora di 25 a 24 per la minoranza e ciò impedisce di portare in Parlamento provvedimenti ‘pesanti’. In attesa di cambiamenti l’Esecutivo sembra orientato ad accorpare il pacchetto semplificazioni alle liberalizzazioni. Sarà così un decreto ad ampio raggio, da inserire nel programma nazionale di riforma, quello che il Ministro dell’Economia Tremonti presenterà alla Ue entro aprile.
Titolo: Corsia veloce per aiutare i premi
Autore: Enzo De Fusco
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  12
Confindustria e le organizzazioni sindacali hanno siglato l’intesa che facilita l’applicazione dell’accordo quadro sulle retribuzioni incentivanti previste dal contratto collettivo nazionale a favore dei lavoratori del settore industriale. L’accordo dovrà essere ora recepito su base territoriale. La legge 220/2010 prevede l’applicazione dell’aliquota del 10% su una parte della retribuzione (fino a 6mila euro) purché questa sia collegata ad incrementi di produttività. L’incentivo della detassazione è riservato ai dipendenti del settore privato che nel 2010 non hanno superato un reddito di 40mila euro lordi. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Accordo sulla produttività’ – pag. 29)
Titolo: Paletti di Napolitano sul decreto rinnovabili
Autore: Federico Rendina
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  23
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato, con qualche riserva, il decreto che ridimensiona gli incentivi alle energie rinnovabili. Il provvedimento, approvato giovedì scorso dal Consiglio dei Ministri, ha scatenato le reazioni delle principali associazioni dell’industria ‘verde’ che hanno chiesto al Quirinale di respingere il provvedimento. Ma così non è stato. Per il Colle il provvedimento ci consente di recepire un’importante direttiva europea. I rilievi e le indicazioni emerse nel corso dell’esame parlamentare sono stati comunque in parte recepiti. Il via libera è stato infatti accompagnato dal forte auspicio di una correzione-integrazione, che potrà venire dai decreti attuativi da varare entro la fine di aprile. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Nuovo conto energia entro tre settimane’ – pag. 28)
Titolo: Compensazioni senza bussola
Autore: Marco Bellinazzo
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  29
Sulle compensazioni fiscali non c’è ancora chiarezza. Il puzzle delle regole applicative è ancora incompleto. Gli operatori del settore protestano perché alla scadenza del 16 marzo dovranno ‘fidarsi’ delle delucidazioni fin qui filtrate dal fisco. La tanto attesa circolare delle Entrate con i chiarimenti definitivi potrebbe, infatti, arrivare in ritardo. I contribuenti che non dovessero attenersi ai nuovi parametri rischiano una sanzione del 50% dell’importo indebitamente compensato. Per il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili è grave che con sanzioni così pesanti i contribuenti non siano messi nelle condizioni di conoscere l’interpretazione ufficiale del fisco.
Titolo: Scambiare crediti inesistenti può costare fino al 200%
Autore: Tonino Morina
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  29
Compensazioni fiscali. Chi sbaglia rischia una sanzione del 50%. E diventa difficile anche ravvedersi a causa della girandola di sanzioni e per la moltiplicazione del modello F24 di codici tributo, causali contributo e altri numeri e codici alfa numerici. La compensazione dei crediti relativi ad imposte erariali è vietata in presenza di debiti, iscritti a ruolo, di ammontare superiore a 1.500 euro. Questo provvedimento si aggiunte alla stretta dei crediti Iva introdotta con effetto dal 2010. Chi effettua indebite compensazioni di crediti esistenti, ma non utilizzabili, rischia una sanzione del 30%, sanzione che sale dal 100 al 200% per le compensazioni con crediti inesistenti fino a 50mila euro e si arriva al 200% per chi utilizza crediti inesistenti per pagare somme dovute per un ammontare superiore a 50mila euro per ciascun anno solare.
Titolo: Nei lotti più tempo per il bonus
Autore: Cristina Odorizzi
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  30
Il decreto milleproroghe concede più tempo (si passa da 5 ad 8 anni) per completare l’intervento cui è finalizzato il trasferimento di proprietà di immobili compresi in piani urbanistici per la realizzazione di edilizia residenziale. L’allungamento del termine per edificare viene incontro alle difficoltà del settore immobiliare. La legge di conversione del decreto milleproroghe precisa che l’agevolazione, estesa a tutti gli interventi di edilizia residenziale, è applicabile dal 1° gennaio 2005 e non solo dal 1° gennaio 2008. Ciò significa che l’eventuale atto di trasferimento perfezionato ad agosto 2006, e non suscettibile dell’agevolazione, oggi fruisce dell’aliquota agevolata.
Titolo: Redditi come interessi con aliquota del 10%
Autore: Giovanni Barbagelata e Marco Piazza
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  31
Con la circolare n. 11/E di ieri l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul regime fiscale dei fondi immobiliari e, in particolare, dei soggetti non residenti che percepiscono proventi da fondi immobiliari chiusi. Le nuove regole si applicano ai non residenti per i proventi percepiti a partire dal 31 maggio 2010, a condizione che si riferiscano a periodi di attività dei fondi che hanno avuto inizio dopo il 31 dicembre 2009. Il regime di non imponibilità si applica ai proventi derivanti dalla partecipazione a fondi immobiliari percepiti da fondi pensione e organismi di investimento collettivo del risparmio estero; enti o organismi internazionali; banche centrali o organismi che gestiscono anche le riserve ufficiali dello Stato. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Fondi immobiliari autocertificati’ – pag. 21)
Titolo: Sale and leaseback è abuso del diritto
Autore: Francesco Falcone e Antonio Iorio
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  31
Con la sentenza n. 5583 depositata ieri la Corte di Cassazione ha ribadito che un’operazione di sale and leaseback per la quale non vengono fornite motivazioni differenti dal risparmio fiscale costituisce abuso del diritto. A nulla rileva che l’operazione non rientri tra quelle espressamente indicate per l’applicazione della disposizione antielusiva.
Titolo: Mini-rinvio per il federalismo delle regioni
Autore: Eugenio Bruno e Roberto Turno
Fonte: II Sole 24 Ore pag:  31
Mini-proroga di 12 giorni per il federalismo regionale. Per il 23 marzo si cerca di arrivare ad un parere bipartisan, condiviso da maggioranza ed opposizione. Il confronto è ancora aperto sui tagli al trasporto pubblico locale fatti dalla manovra estiva. Nell’incontro di ieri i ministri Fitto, Bossi e Calderoli hanno confermato che il Governo terrà fede agli impegni presi. Il Governatore dell’Emilia Romagna, Vasco Errani (Pd) ha detto: ‘Atti concreti o nessun accordo’. La risposta definitiva potrebbe arrivare fra sette giorni quando i governatori dovrebbero incontrare il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.
Titolo: Cedolare secca sotto condizione
Autore: Sandro Zuliani
Fonte: Italia Oggi pag:  25
Cedolare secca sugli affitti condizionata all’uniformità della scelta da parte dei comproprietari. Questo è quanto sembra emergere dalla disciplina delineata dall’art. 3 dello schema di decreto legislativo sul federalismo municipale che ha ottenuto il via libera da Montecitorio. Il vincolo, in realtà, non è sancito dalla norma, e per di più contrasterebbe con il carattere personale dell’imposta sul reddito. Tuttavia potrebbe ipotizzarsi in considerazione degli effetti che l’opzione per la tassazione alternativa riverbera sulle imposte di registro e di bollo e soprattutto sull’aggiornamento periodico del canone di locazione.
Titolo: Fabbricati storici, l’Ici è leggera
Autore: Andrea Bongi
Fonte: Italia Oggi pag:  27
L’Ici è più leggera per i fabbricati di interesse storico artistico e l’imponibile prescinde dalle opere di restauro. Per questi immobili si applicano le regole previste dall’art. 2, comma 5, del dl 16/93. Ciò si traduce in una base di calcolo dell’imponibile più favorevole al contribuente. A chiarire l’esatto ambito normativo applicabile ai fini della determinazione della base imponibile Ici degli immobili storico artistici oggetto di intervento di recupero è stata la Cassazione a sezioni unite con la sentenza n. 5518 dello scorso 9 febbraio.
Titolo: Al via l’albo unico di San Marino
Autore: Gabriele Frontoni
Fonte: Italia Oggi pag:  30
A meno di 3 mesi dall’emanazione del decreto delegato 201/2010, commercialisti e ragionieri di San Marino si sono uniti sotto lo stesso tetto. Un ordine professionale unico, attivo dal 1°marzo scorso, presso cui è stato istituito l’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Repubblica di San Marino. Centoventi professionisti in tutto (58 commercialisti e 62 ragionieri) presieduti da Marino Albani ex numero uno dell’ordine dei dottori commercialisti affiancato da Gian Enrico Casali, fino a poco fa presidente del Collegio dei ragionieri commercialisti.
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