02 Lug 2013

Nuove modalità di comunicazione dei lavoratori intermittenti dal 03 luglio 2013

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Domani 3 luglio 2013 entreranno in vigore le nuove modalità di comunicazione preventiva della chiamata al lavoro degli intermittenti. Con l’occasione, il Ministero del Lavoro con la circolare n. 27/2013 ha fornito utili chiarimenti operativi in merito; in particolare, la casella Pec (posta elettronica certificata) può essere utilizzata anche dai datori di lavoro che non sono in possesso di un indirizzo Pec, quindi da chi ha un semplice indirizzo mail. Per quanto riguarda, invece, il canale SMS è necessario che il datore di lavoro registri sul portale “Cliclavoro” (www.cliclavoro.gov.it) il numero di telefonino dal quale invierà i messaggi.

Comunicazione preventiva
– La comunicazione preventiva, disciplinato dal D.M. 27 marzo 2013, consiste nella denuncia preventiva della chiamata in attività di un lavoratore intermittente. L’adempimento in questione, che non sostituisce la comunicazione obbligatoria, è a carico del datore di lavoro, ma può essere effettuato anche dagli intermediari professionisti (quali consulenti del lavoro, avvocati, dottori commercialisti, ecc.)

I canali di comunicazione –
Il modello di comunicazione preventiva “Uni-Intermittente” può essere trasmesso esclusivamente secondo una delle seguenti modalità: Pec, online e SMS. È possibile utilizzare anche il fax, ma solamente in caso di malfunzionamento dei sistemi.

Pec – Per poter utilizzare il canale Pec il datore di lavoro deve inviare, in allegato alla mail, il modello Uni-Intermittente compilato. Ciascun modello può comunicare fino a un massimo di dieci lavoratori coinvolti, anche in periodi di chiamata al lavoro diversi. Al momento dell’invio della mail non è prevista la conferma di ricezione ai fini di dimostrazione dell’esatto adempimento dell’obbligo. Inoltre, per poter utilizzare tale canale non è necessario che l’indirizzo e-mail del mittente sia un indirizzo di posta elettronica certificata.

Internet –
In alternativa al suddetto canale, il datore di lavoro può compilare il modulo presente sul portale Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it) nella propria area riservata, accessibile previa registrazione. Da notare che la comunicazione è possibile anche per più di un lavoratore e periodi di prestazioni, anche diverse, ma riferiti alla stessa azienda.

SMS – Nel ricordare che il canale degli SMS è una modalità “eccezionale” di comunicazione, utilizzabile soltanto per le prestazioni che hanno inizio non oltre le 12 ore dal momento della stessa comunicazione, il MLPS precisa che per poter utilizzare tale canale è necessario registrarsi al portale Cliclavoro, con il proprio numero di cellulare, per il successivo riscontro da parte degli ispettori di vigilanza. Inoltre, per le prestazione da rendersi entro le 12 ore, il Ministero ha chiarito che la prestazione deve solo iniziare, ma non anche concludersi in tale lasso temporale.

Fax – In caso di malfunzionamento del servizio informatico è possibile utilizzare il fax. In tal caso, va inviato il modello “Uni-Intermittente” al numero di fax della competente dtl, direzione territoriale del lavoro. Il datore di lavoro ha l’onere di conservare copia del fax insieme alla ricevuta di malfunzionamento rilasciata dal servizio informatico.

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