21 Feb 2014

La comunicazione clienti – fornitori (“spesometro”) 2014 per alberghi e ristoranti

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Nei confronti delle attività di commercio al minuto ed assimilate, per il 2012 e 2013, lo spesometro, relativamente alle operazioni attive per le quali è stata emessa fattura, è limitato a quelle di importo pari o superiore a € 3.600 al lordo IVA.
Dal 2014 tale agevolazione viene meno e pertanto i soggetti in esame devono rispettare le regole ordinarie. Di conseguenza la comunicazione riguarda tutte le operazioni per le quali è emessa fattura (anche su richiesta del cliente) a prescindere dal relativo importo.

Tali soggetti sono tenuti infatti all’emissione della fattura soltanto a seguito della richiesta del cliente e non sono obbligati a tenere il registro delle fatture emesse. A favore degli stessi l’art. 24, comma 2, DPR n. 633/72 consente di ricomprendere nell’ammontare giornaliero dei corrispettivi anche quelli delle operazioni fatturate.

Tale agevolazione (transitoria) tuttavia non è più prevista a partire dal 2014. Da tale anno infatti i commercianti al minuto, alberghi, ristoranti, agenzie di viaggio, ecc. sono obbligati a rispettare le regole ordinarie.

Conseguentemente, sul piano operativo, tali attività dovranno scegliere se tenere l’autonomo registro delle fatture emesse o procedere con la registrazione delle fatture emesse secondo la prassi precedente. In questa seconda ipotesi dovranno comunque provvedere all’estrazione dei dati relativi allo spesometro per il loro invio alla prossima scadenza del 2015.

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