08 Ott 2014

Auto aziendale: dal 3 novembre indicazione dell’utilizzatore sulla carta di circolazione

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Diventa obbligatorio registrare alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione il nome di chi non è intestatario di un veicolo ma ne ha la disponibilità per più di 30 giorni. Il Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti intervenendo con una recente Circolare dopo aver individuato la nozione di utilizzatore, ha fissato al 3.11.2014 la decorrenza dell’obbligo in esame.

La norma:  Con la Legge n. 120/2010 è stata riformata la disciplina del Codice della strada, è stato introdotto l’obbligo, in capo all’utilizzatore (con l’eccezione dei familiari conviventi) , di comunicare alla Motorizzazione,  gli eventi che comportino variazioni dell’intestatario della carta di circolazione e della disponibilità del veicolo per periodi superiori a 30 giorni, in favore di soggetti diversi dall’intestatario.

La sanzione:  Il mancato adeguamento comporta una sanzione pari a € 705 unitamente al ritiro della carta di circolazione.

Soggetti obbligati: Sono obbligati all’annotazione,  in linea generale, gli “aventi causa” (es. comodatario o affidatario); tuttavia, con apposita delega scritta dell’avente causa gli obblighi possono essere posti in essere anche dall’intestatario del veicolo. Nel caso in cui l’intestatario della carta di circolazione conceda in comodato l’utilizzo del proprio veicolo a un terzo per un periodo superiore a 30 giorni, il comodatario ha l’obbligo di darne comunicazione al competente Ufficio della Motorizzazione (UMC), richiedendo l’aggiornamento della carta di circolazione.

Veicoli aziendali :  Per “finalità di semplificazione” è stata riservata una disciplina peculiare con riguardo ai veicoli di aziende o enti (pubblici o privati) detenuti a titolo di proprietà/usufrutto/leasing/locazione senza conducente ovvero acquistati con patto di riservato dominio oppure concessi in comodato gratuito a dipendenti per un periodo superiore a 30 giorni.

Adempimenti:
 Nei predetti casi la persona fisica “munita del potere di agire in nome e per conto del comodante (Casa costruttrice, Azienda o Ente)”, su delega del comodatario redatta utilizzando l’apposito modello allegato B/1 alla citata Circolare n. 15513, presenta istanza volta all’annotazione nell’Archivio Nazionale dei veicoli, allegando copia dei seguenti versamenti: € 16, a titolo di imposta di bollo, effettuato tramite c/c/p n. 4028; € 9, per i diritti di motorizzazione, effettuato tramite c/c/p n. 9001.

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