22 Ott 2014

Per il 2015 riproposta la rivalutazione di terreni e partecipazioni

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Il testo della Legge di Stabilità 2015 approvato dal Consiglio dei Ministri prevede la riapertura della rivalutazione di terreni edificabili e con destinazione agricola e partecipazioni societarie.

Analogamente alle norme che l’anno preceduta, le condizioni per poter accedere dovrebbero essere le seguenti:

  • destinatari: persone fisiche residenti in Italia (che detengono i beni fuori dall’impresa), società semplici ed enti non commerciali;
  • detenzione alla data del 1° gennaio 2015;
  • perfezionamento entro il 30 giugno 2015 con la presentazione della perizia giurata di stima;
  • pagamento entro lo stesso termine dell’imposta sostitutiva (pari al 4 o al 2% del valore) in unica soluzione o come prima rata di tre rate annuali (sull’importo delle rate successive alla prima si applicano gli interessi nella misura del 3% annuo).

Qualora in passato il contribuente si sia già avvalso della facoltà di rivalutazione potrà essere scomputata l’imposta già pagata per le precedenti.

Con la rivalutazione, ai fini della determinazione della plusvalenza, in luogo del costo d’acquisto o del valore dei terreni edificabili, è possibile assumere il valore ad essi attribuito dalla perizia giurata di stima. I costi sostenuti per la relazione giurata di stima, qualora siano stati effettivamente sostenuti e rimasti a carico del contribuente, possono essere portati in aumento del valore iniziale da assumere ai fini del calcolo della plusvalenza in quanto costituiscono costo inerente del bene.

La perizia giurata di stima, nonché i dati dell’estensore, potranno essere richiesti dall’Amministrazione finanziaria in sede di controllo.

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