23 Dic 2014

Esportatori abituali e lettere d’intento: pronto il software per l’invio telematico

0 Comment

Con il comunicato stampa di ieri 22 dicembre, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito internet  il software Dichiarazione d’intento per l’invio telematico delle stesse,  che gli esportatori abituali potranno inviare direttamente online per manifestare la volontà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell’Iva a partire dal 2015.
Nel ricordare che, pur entrando in vigore dal 1° gennaio 2015, la norma prevede un periodo transitorio (fino all’11 febbraio 2015) nel quale si potrà assolvere gli obblighi con le vecchie modalità, l’Agenzia ricorda che, per le dichiarazioni che esplicheranno i loro effetti anche per periodi successivi a tale periodo transitorio (per es. tutte quelle che prevedono acquisti per tutto l’anno 2015), dal 12 febbraio si dovranno comunque effettuare gli inserimenti con le nuove modalità (con recupero quindi di quelle già inviate precedentemente ai propri fornitori)

La norma a regime prevede che l’esportatore abituale, dopo aver segnalato all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nella dichiarazione d’intento, invia al fornitore la lettera di intento trasmessa all’Agenzia delle Entrate, assieme alla copia della ricevuta di presentazione della stessa.
Il fornitore da parte sua dovrà, una volta ricevuta la documentazione, controllare telematicamente l’avvenuta comunicazione alle Entrate da parte dell’esportatore abituale della lettera d’intento.

Per effettuare il controllo basta inserire alcuni dati contenuti nella ricevuta telematica: il software verifica automaticamente la corrispondenza fra i dati inseriti e quelli della ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate dopo la presentazione della Dichiarazione d’intento.

Se il fornitore emette fattura in sospensione d’imposta senza effettuare tale controllo, è punito con la sanzione amministrativa che va dal 100% al 200% dell’imposta non applicata.

[top]