23 Apr 2015

Le novità della “Delega Fiscale”

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Nel C.D.M. del 21.04.2015 sono stati approvati gli schemi di Decreti Legislativi che danno attuazione alla Delega Fiscale (L. 23/2014). In particolare, i decreti legislativi in questione, che ora passano all’esame delle commissioni parlamentari (ove potrebbero subire modifiche anche sostanziali) , riguardano una serie di integrazioni all’attuale normativa fiscale, alcune delle quali di particolare interesse.
Abuso del diritto – Viene previsto che affinché si verifichi la fattispecie occorre:

• l’assenza di sostanza economica delle operazioni effettuate (ossia operazioni che non perseguono obiettivi quali, ad esempio, sviluppo dell’attività o creazione di posti di lavoro, ma solo vantaggi fiscali);
• la realizzazione di un vantaggio fiscale indebito;
• la circostanza che il vantaggio fiscale costituisca l’effetto essenziale dell’operazione.

Da rilevare inoltre che viene precisato che si configura l’abuso del diritto “solo se i vantaggi fiscali non possono essere disconosciuti contestando la violazione di specifiche disposizioni tributarie”.

In sostanza, se si realizza l’evasione (violazione di specifiche norme di legge) non può realizzarsi l’abuso del diritto. Di converso, l’abuso del diritto si realizza in caso di elusione fiscale.

Novità termini di accertamento –
 Viene previsto che il raddoppio dei termini in presenza di un reato penale sia possibile a condizione che la denuncia all’autorità giudiziaria da parte dell’Amministrazione finanziaria sia inviata entro i termini ordinari dell’accertamento.

Estensione fatturazione elettronica – Inserita la previsione che dal 1° gennaio 2017 sarà possibile optare per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate di tutte le fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni, beneficiando dell’eliminazione o riduzione di una serie di adempimenti e obblighi.
Chi opterà per l’invio automatizzato delle fatture, potrà ottenere i seguenti esoneri:

• Spesometro;
• Comunicazione black list;
• Intrastat acquisti;
• Intrastat servizi ricevuti.

Si potrà inoltre usufruire dell’ottenimento dei rimborsi IVA entro tre mesi dalla presentazione della Dichiarazione.

Reddito d’impresa – Vengono modificati i criteri di determinazione del reddito d’impresa e si introduce inoltre un nuovo tipo di interpello rivolto alle imprese che effettuano investimenti superiori a 30 milioni di euro, finalizzato a dare certezza al contribuente in merito ai profili fiscali dei piani di investimento che si intende realizzare. L’Agenzia delle Entrate avrà 120 giorni per rispondere e vincolerà l’amministrazione finanziaria per cinque anni.

Costi black list e CFC
– Con la modifica dell’ 110, comma 10, TUIR, si riconosce la deducibilità dei costi black-list entro il limite del valore normale di beni e servizi acquistati in base ad operazioni che hanno avuto concreta esecuzione.

Inoltre si prevede la possibilità di dedurre i suddetti costi a prescindere dalla circostanza che l’impresa estera svolga prevalentemente una attività commerciale effettiva.

Si elimina l’obbligo di interpello ai fini della disapplicazione della disciplina CFC in caso di partecipazioni detenute in imprese estere controllate.

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