11 Gen 2017

Lettere d’intento: nuove modalità e vecchie sanzioni

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Dal 1°marzo 2017 si applicheranno le nuove regole sulle dichiarazioni degli esportatori abituali. Non è più ammessa la possibilità di riferire la dichiarazione d’intento agli acquisti da eseguire entro un determinato periodo di tempo ma si dovrà necessariamente definire l’importo agevolabile (singolo acquisto o importo globale). Pertanto chi ha inviato le “vecchie” richieste le dovrà aggiornare in base alle nuove regole per gli acquisto post 28 febbraio.

Tutto ciò comporterà una attenta verifica da parte dei fornitori onde evitare di “splafonare” rispetto alla richiesta pervenuta. Il superamento degli importi indicati nelle dichiarazioni d’intento fa infatti scattare la sanzione amministrativa dal 100 al 200% dell’imposta non applicata.

Non va poi dimenticato di porre in essere tutti gli adempimenti collegati alla ricezione del documento non oggetto di “semplificazione”). Infatti il fornitore deve continuare a numerare progressivamente i documenti ricevuti e annotarli in apposito registro entro 15 giorni dal ricevimento, oltre a conservarli. In alternativa è possibile effettuare l’annotazione in apposita sezione dei registri di cui agli articoli 23 e 24 del Dpr 633/72. L’omessa numerazione, annotazione o conservazione comporta una sanzione da 516 a 2.582 €.

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