12 Gen 2018

Novità della “Legge di bilancio 2018” – Fatturazione elettronica

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Decorrenza
Viene prevista l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica con decorrenza dalle fatture emesse a partire dall’1.1.2019.
in via anticipata, dall’1.7.2018, per le fatture relative alle cessioni di benzina e gasolio utilizzate come carburanti, nonché alle prestazioni rese da subap­paltatori e subcontraenti nell’ambito di contratti di appalto di lavori, servizi e forniture stipulati con Pubbliche Amministrazioni.

Ambito applicativo
L’obbligo di fatturazione elettronica si applica alle cessioni di beni e alle pre­stazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, indipendentemente dalla circostanza che il destinatario della fattura sia un sog­getto passivo IVA ovvero un privato consumatore.

Soggetti esonerati
Sono esonerati dall’obbligo in esame i soggetti che si avvalgono del:

  • regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile ex art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011 (minimi);
  • regime forfetario ex art. 1 co. 54 – 89 della L. 190/2014.

Modalità di trasmissione
Le fatture elettroniche dovranno essere trasmesse mediante il Sistema di Inter­scambio, utilizzando il formato di cui all’Allegato A del DM 3.4.2013 n. 55.
Il soggetto emittente potrà:

  • operare direttamente sul Sistema;
  • avvalersi di intermediari per la trasmissione, previo accordo tra le parti.

Se la fattura elettronica è emessa nei confronti di privati, essa viene resa dispo­nibile al destinatario mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, an­che se una copia elettronica o analogica del documento viene fornita diretta­mente da parte del soggetto emittente.

Abolizione della comunicazione dati fatture
Con l’introduzione del nuovo obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, dal­l’1.1.2019, viene prevista:

  • l’abrogazione dell’art. 21 del DL 78/2010, che prevede l’obbligo di comuni­cazione dei dati delle fatture;
  • la sostituzione dell’art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015, che ha istituito il regime opzionale di comunicazione dei dati delle fatture.

Regime sanzionatorio
Se la fattura viene emessa in un formato diverso da quello previsto, essa si considera non emessa e si applicano le sanzioni di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97 (fra il 90% e il 180% dell’imposta non correttamente documentata).
Inoltre, per non incorrere nella sanzione di cui all’art. 6 co. 8 del DLgs. 471/97 (pari al 100% dell’imposta, con un minimo di 250,00 euro), il cessionario o com­mittente che avrà operato la detrazione dell’IVA dovrà adempiere agli ob­blighi documentali previsti dal medesimo co. 8, avvalendosi del Sistema di interscam­bio.

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