21 Gen 2020

Manovra 2020: Detrazioni per interventi edilizi prorogate e nuovo “bonus facciate”

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La Legge di bilancio 2020 (L. n° 160 del 27/12/2019) ha prorogato alcune detrazioni per riqualificazione energetica e interventi di recupero del patrimonio edilizio e ha introdotto il cd.bonus facciate”.

Le modifiche decorrono dal 1° gennaio 2020 e sono di seguito riportate.

Nuova detrazione per interventi sulle facciate degli edifici (cd. “bonus facciate”)

È stata introdotta una nuova detrazione IRPEF e IRES dall’imposta lorda per le spese relative a interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici ubicati nelle zone “A” o “B” ai sensi del DM n° 1444 del 02/04/1968.

In dettaglio:

  • la zona “A” comprende parti del territorio interessate da agglomerati urbani con carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale, o porzioni di essi (in altre parole, i centri storici di paesi e città);
  • la zona “B” comprende parti del territorio totalmente o parzialmente edificate diverse dalla zona “A”, ossia zone in cui la superficie coperta da edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (⅛) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore a 1,5 mc/mq.

Per definire con chiarezza in quale area è ubicato un edificio, occorre rivolgersi al Comune in cui tale edificio è situato e chiedere il rilascio di apposita certificazione, necessaria (assieme alla documentazione delle spese sostenute) per usufruire della detrazione.

Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture “opache” della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi (= no vetri!). Rientrano tra questi la sola pittura e la sola tinteggiatura esterna (dunque, gli interventi di manutenzione ordinaria).

Le spese devono risultare documentate e sostenute nell’anno 2020 e non è previsto un limite massimo di spesa per gli interventi.

La detrazione compete nella misura del 90% e deve essere ripartita in 10 rate annuali.

Posso accedere alla detrazione sia i privati che le società proprietarie di immobili.

Detrazioni prorogate anche per il 2020

Interventi di riqualificazione energetica degli edifici (cd. “eco-bonus”)

È stata prorogata la il cd. eco-bonus”, ossia la detrazione IRPEF e IRES per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (di cui ai co. 344-349 dell’Art. 1 della L. 296/2006).

Gli interventi interessati sono i seguenti:

  • riqualificazione energetica di edifici già esistenti (tetto massimo di spesa: € 100.000);
  • interventi sull’involucro degli edifici e installazione pannelli solari utili alla copertura del fabbisogno di acqua in strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università (tetto massimo di spesa: € 60.000);
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale (caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza) (tetto massimo di spesa: € 30.000);
  • spese per acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali di controllo a distanza degli impianti (senza limite di spesa!).

La detrazione riguarda le spese sostenute dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2020 e spetta nella misura del 65% (standard) oppure del 50% (per alcune tipologie, es.: acquisto e posa in opera di finestre con infissi e di schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione “classe A” o generatori alimentati a biomasse combustibili).

Interventi di recupero del patrimonio edilizio

È stata prorogata, con riferimento alle spese fino al 31 dicembre 2020, la detrazione IRPEF del 50% per interventi volti al recupero del patrimonio edilizio (elencati all’Art. 16-bis, co. 1 TUIR), relativi ad una singola abitazione o alle parti comuni di edifici residenziali. Rientrano tra gli interventi le ristrutturazioni edilizie, le opere di restauro e le opere di risanamento conservativo.

Il limite massimo di spesa è di € 96.000 per unità immobiliare.

Detrazione cd. “bonus mobili”

È stato prorogato, con riferimento alle spese sostenute nel corso del 2020, il cd. “bonus mobili” (Art. 16 co. 2 DL 63/2013), ossia la detrazione IRPEF al 50% per le spese sostenute per mobili ed elettrodomestici (di classe non inferiore ad A+). Si ricorda che per poter usufruire del “bonus mobili” è necessaria la realizzazione di una ristrutturazione edilizia iniziata dal 1° gennaio 2019, poiché i mobili ed elettrodomestici oggetto di detrazione devono essere destinati ad arredare tali edifici oggetto di ristrutturazione.

“Bonus verde”

È stato prorogato per tutto il 2020 anche il cd. “bonus verde”, ossia la detrazione pari al 36% per lavori di ristrutturazione di giardini e spazi verdi di balconi e terrazzi condominiali e privati, con limite massimo di spesa di € 5.000 per unità immobiliare.

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