17 Giu 2020

Dal 1° luglio riduzione della soglia di utilizzo del contante

0 Comment

Dal prossimo 1° luglio la soglia per l’utilizzo del contante viene ridotta ad euro 1.999,99.
Contestualmente, per i pagamenti ricevuti dagli esercenti con moneta elettronica, matura un credito di imposta pari al 30% del costo delle commissioni sopportate.

Il tetto verrà ulteriormente abbassato ad euro  999,99 dal 1° gennaio 2021.
Le sanzioni previste  vengono automaticamente allineate alle nuove soglie, ovvero rispettivamente euro 2.000 e 1.000.

La nuova soglia viene introdotta nell’art. 49 del DLgs. 231/2007, che, al comma 1, fa divieto di trasferire denaro contante e titoli al portatore in euro o in valuta estera, a qualsiasi titolo fra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore di trasferimento eguagli o superi la nuova soglia.

La legge vieta i trasferimenti di contante sopra soglia effettuati tra “soggetti diversi”, con i quali il legislatore vuol far riferimento a “soggetti di diritto distinti” (o anche “distinti centri di interesse”), che eseguono il pagamento o lo ricevono, che possono essere persone fisiche o persone giuridiche; cioè società o enti dotati di personalità o soggettività giuridica  Nessuna violazione, invece, andrà a configurarsi per l’imprenditore persona fisica che prelevi utile ultra soglia dalla sua ditta individuale o conferisca denaro per finanziare la propria attività.

 

[top]

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *